Amministrative 2017

Scendo in campo a Padova, nella lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, per onorare una sfida non fine a sé stessa ma una reale opportunità per una politica trasparente e credibile di moderna destra, la cui morale sociale, economica e di sviluppo, orientata alla sicurezza, sostenibilità e concezione di Smart City saranno indiscutibilmente d’esempio.

Padova ha bisogno di un futuro certo, di una politica che sappia assumersi la responsabilità di scelte a sostegno e a difesa dei cittadini che necessitano di istituzioni presenti, rispettose degli impegni presi e non di alleati di discutibile onorabilità e fedeltà o di abili manipolatori del voto ricevuto. Se il passato politico di un uomo è garanzia per il cittadino elettore, il mio passato è garanzia di valori e interesse della collettività di Padova per le prossime elezioni amministrative dell’11 giugno 2017. Metterò a disposizione dei cittadini padovani la mia esperienza politica, senza creare ad arte enti pre-elettorali e di dubbio futuro assistenziale con il solo fine di attirare l’elettorato indeciso: non prometto false aspettative bensì il personale impegno per migliorare la sostenibilità patavina e rendere Padova anche una Smart City ovvero una città digitalmente intelligente con valorizzazione del “capitale” sociale.

E’ mia ferma intenzione promuovere nuove ed originali iniziative e collaborare per garantire il processo di evoluzione di Padova, ampliando il processo di sicurezza iniziato con il precedente governo padovano e sostenere con impegno maggiore le famiglie italiane e oneste garantendo un trattamento sociale equo e soprattutto certo.

Lascio ad altri i retorici discorsi o il riciclaggio di idee di zanonata memoria o di odierna sinistra faziosità: sarò candidato nella lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale per Padova, perché alla politica “di famiglia” o di ricatto io non appartengo.

Mi espongo in prima persona con Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di cui sono dirigente, guardando i cittadini e gli elettori negli occhi, volgendo particolare attenzione ai giovani senza lavoro, agli anziani con problemi sociali ed economici, alle famiglie, alla sicurezza ed alla  omogeneizzazione e assestamento della gestione dei trasporti locali che oggi, per ereditati precedenti e decennali errori di valutazione anche tecnologica, risultano sempre più un costo per la comunità anziché un beneficio.

Questo il mio metro di misura per i padovani onesti e consapevoli di una riconferma di un governo patavino di centrodestra e non di faziose promesse rimembranti politici e partiti in via di sinistro sgretolamento.

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